Il prestito tramite cessione del quinto deve per legge comprendere le polizze assicurative relative a perdita impiego e vita per i lavoratori dipendenti, e della sola polizza vita per i pensionati.
Queste polizze assicurative sono una tutela non solo per l’ente finanziatore, ma soprattutto per chi richiede il prestito ed i suoi familiari.
In caso di perdita impiego, infatti, la polizza assicurativa provvede a estinguere il prestito restante senza rivalsa verso il richiedente o i suoi familiari.
Va specificato che la copertura della perdita di impiego però, copre solo nel caso di fallimento del datore di lavoro, riduzione dell’organico o licenziamento per ingiusta causa.
Nel caso si venga licenziati per giusta causa o sia il lavoratore a lasciare volontariamente il lavoro la polizza assicurativa non interviene a copertura del prestito.
In caso di premorienza, la polizza assicurativa, invece, copre in ogni caso il debito restante.