TAN e TAEG

Oct 18, 2020 (0) comment

Tra i criteri da tenere in considerazione quando si decide di richiedere qualsiasi tipologia di prestiti, i più conosciuti e incisivi sono certamente i tassi di interesse.

Ma bisogna fare attenzione: per tasso di interesse si intende quel valore percentuale che indica l’ammontare di denaro che effettivamente andrà restituito all’istituto di credito erogante del prestito.

Il tasso di interesse rappresenta quindi il costo reale, il prezzo da pagare all’ente creditizio per i suoi servizi a fronte dell’ottenimento del finanziamento.
Quando si accede ad un finanziamento bisogna sempre tenere presente che il tasso di interesse è in realtà duplice. Questo indice infatti è composto da due distinti e ben definiti tassi di interesse: il TAEG e il TAN.

Questi due tassi vanno certamente valutati in modo distinti, ma è la loro unione che ci dà la percezione chiara e precisa del costo del prestito che ci accingiamo a sottoscrivere.

Analizziamo i due tassi di interesse in modo separato:
– il TAN, tasso annuo nominale, calcola sulla base della durata del prestito e dell’importo erogato, la percentuale annua di denaro che andrà corrisposto all’istituto erogatore. L’importo percentuale del TAN non considera le spese accessorie, ma tiene validi come parametri per la sua determinazione solo la durata e il capitale richiesto. Per questo motivo non è un indice sufficiente a darci il reale costo del prestito né è sufficiente come parametro di confronto tra più offerte di prestito.
– Il TAEG, tasso annuo effettivo globale, come facilmente intuibile dalla sua stessa definizione, è un indice più completo ed è l’effettivo parametro che ci serve per capire quale tra le offerte che ci vengono avanzate risulta essere la più vantaggiosa in termini economici. Non a caso infatti la legge 262/2005 impone a ogni operatore finanziario di pubblicizzare di pubblicizzare nelle proprie offerte anche il TAEG.
Anche il TAEG si esprime in termini percentuali e su base annua, ma diversamente dal TAN,  comprende anche spese accessorie, assicurative, istruttoria e tutti quei costi che gravitano intorno a una richiesta di prestito.
I tassi di interesse TAN e TAEG devono essere espressi in modo chiaro e trasparente  in fase di sottoscrizione del finanziamento e devono essere presi in considerazione come termine di paragone economico prima di apporre la propria firma sul contratto.

Per saperne di più: assicurazioni “rischio perdita impiego” nella cessione del quinto, prestito delega e vantaggi del consolidamento dei debiti.

 

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