Prestiti Tasso Zero

Oct 18, 2020 (0) comment

Nel settore dei prestiti ci sono molte banche o istituti di credito troppo concentrati nella promozione e nel marketing in modo intensivo.

 

Questo è un settore dove la concorrenza è cresciuta in modo sproporzionato negli ultimi anni, causando, da parte delle società finanziarie, la perdita di vista degli obbiettivi eticamente giusti (quelli di aiutare le persone a gestirsi economicamente con più serenità).

Con questa politica la vendita di prestiti e mutui, da parte degl’istituti di credito, è diventato il  primo ed unico pensiero. Questo è un comportamento sbagliato. Il buon funzionamento del settore prestiti dipende necessariamente dal rapporto di fiducia tra consumatori e consulenti finanziari.

 

 

 

Attualmente, uno dei prodotti più ambigui per quanto riguarda i prestiti è il conosciuto prestito a tasso zero. Una tipologia di finanziamento usato per spesse di diverso genere ed importo. Ad esempio, il prestito a tasso zero è usato per l’acquisto di un PC, per acquistare l’auto, per l’arredamento dell’abitazione, per un viaggio di nozze ecc… Il prestito a tasso zero è un finanziamento al consumo che rientra nella categoria dei finalizzati, cioè, legato all’acquisto concreto di un bene o servizio, come quelli a cui abbiamo fatto riferimento precedentemente.

Il prestito a tasso zero, solitamente, viene utilizzato per richieste che possono oscillare tra  € 500 e € 5mila. Per quanto riguarda i tempi di restituzione, non ci sono regole. Dipende dal numero di rate e dall’importo finanziato.

 

Prestiti a Tasso Zero: Si o No

Vediamo ora di spiegare perché un prestito a tasso zero può diventare un prodotto poco conveniente:

Nei contratti di prestiti a tasso zero troviamo che il tasso d’interesse per la restituzione è zero. Però bisogna fare attenzione, poiché questo tasso corrisponde solo al TAN (tasso annuo nominale), che effettivamente, è zero. Ma il vero tasso del prestito, invece, è il TAEG (tasso annuo effettivo globale), una cifra che cambia in base alle spese accessorie come possono essere, spese istruttoria, assicurazioni, commissioni intermediari e altro.

In altre parole, è bene sapere che, in realtà, non esistono i prestiti a tasso zero perché, ovviamente, banche e istituti di credito non prestano denaro senza almeno un minimo corrispettivo. Infatti, il denaro ha sempre un costo e risulta impossibile offrire un prestito a tasso zero al cliente finale giacché il costo dei soldi è definito dal tasso interbancario tra le banche. È, pertanto, provato che i prestiti a tasso zero sono, spesso solo nel contratto ma non nella realtà. Gli interessi vengono pagati in tutti i modi, se non all’interno del finanziamento a tasso zero, saranno pagati all’interno del prezzo dei beni acquistati.
Il consiglio è di fare attenzione alle clausole e ai caratteri piccoli dei contratti di prestito a tasso zero. In qualche parte ci sarà scritto, come abbiamo detto prima, che nel finanziamento il TAN è zero ma il TAEG no. A questo punto bisogna farsi dire il TAEG proposto, oppure studiare diverse modalità di prestito e preventivi per scegliere la più vantaggiosa.

Noi, sappiamo che il modo migliore di soddisfare i nostri clienti è stabilire un rapporto vero. Per questo motivo al cliente viene assegnato un consulente personale, il quale lo seguirà dal momento dell’apertura della pratica fino alla sua erogazione. Ma il nostro compito non finisce qui. Il cliente può contattare, in qualunque momento, il suo consulente per chiedere informazione ed assistenza. Col tempo, abbiamo imparato ad adattarci alle particolari situazioni di ogni nostro cliente che viene accolto con discrezione ed ascoltato con serietà e professionalità.

Quindi, se stai pensando di fare richiesta di finanziamento, puoi rivolgerti a noi in tutta serenità a per chiedere informazione o per chiedere un preventivo senza alcun impegno. Conoscerai la differenza tra un consulente personale, e un banale venditore.

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