Cessione del quinto Stranieri

Oct 18, 2020 (0) comment

La percentuale di stranieri residenti in Italia ormai non è più ignorabile: se negli anni Novanta erano una minoranza circoscritta in alcune zone precise, oggi invece è una presenza forte e costante in ogni zona dell’Italia.

 

Questa presenza omogenea ha fatto sì che i settori sociali, economici e finanziari si adeguassero; oggi le scuole sono multietniche e tengono conto della presenza di bambini con culture e abitudini differenti; sugli scaffali dei supermercati si trovano prodotti etnici e nessuno si meraviglia davanti a un uomo che indossa una kefiah o un turbante.

 

Per lo stesso principio anche le banche e gli istituti di credito in generale hanno dovuto adeguarsi, studiando prodotti ad hoc per questa nuova categoria sociale che sono gli immigrati stranieri siano essi comunitari o extracomunitari.

 

 

 

 

 

In qualche settore specifico i cittadini stranieri vengono equiparati in tutto e per tutto a quelli italiani. È il caso dell’accesso al credito con cessione del quinto.

Unica distinzione riguarda l’appartenenza alla comunità europea: nel caso di tratti infatti di cittadini extracomunitari, la domanda di prestito con cessione del quinto deve essere accompagnata dal permesso di soggiorno e dalla residenza in Italia di almeno 3 anni, che qualche ente ha fatto scendere a un anno per estendere maggiormente la possibilità al credito.

In termini di documentazione e condizioni, la cessione del quinto per i cittadini italiani e stranieri risponde alle stesse caratteristiche: fulcro dell’operazione è il contratto di lavoro subordinato che garantisca un reddito certo e costante.

La domanda va presentata quindi dimostrando l’esistenza di un contratto di lavoro accompagnato da un’anzianità minima maturata e dal certificato di residenza oppure dal permesso di soggiorno e dai propri documenti personali.

A fronte di questi documenti e senza alcuna garanzia ulteriore di solvibilità, l’istituto di credito eroga il prestito, la cui rata non può eccedere la quinta parte dello stipendio lordo mensile.

Anche la condizione assicurativa è identica a quella riservata ai cittadini italiani: le polizze per il rischio perdita impiego e rischio perdita vita sono obbligatorie e sono comunque le uniche da sottoscrivere anche per i cittadini stranieri che accedono ai prestiti con cessione del quinto.

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