Cessione del Quinto: Chi può accedere?

Oct 18, 2020 (0) comment

La Cessione del quinto dello Stipendio (o della Pensione) è una particolare tipologia di prestito da estinguersi con cessione di quote dello stipendio o salario fino al quinto dell’ammontare dello stipendio o della Pensione valutati al netto di ritenute.

 

Viene disciplinato dal D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, in materia di «sequestro, pignoramento e cessione degli stipendi salari e pensioni» e relativo regolamento attuativo D.P.R. 28 luglio 1950, n. 895.

 

La cessione del quinto è:

 
– Facile:  é un prestito non finalizzato, che non necessita di spiegazioni riguardo il motivo per cui lo richiedi. 
– Conveniente: le uniche garanzie richieste sono rappresentate dal proprio stipendio e dal TFR.
– Comoda: con la cessione del quinto non dovrai preoccuparti delle scadenze; è il datore di lavoro che si occupa di pagare le rate, che ti vengono trattenute direttamente sulla busta  paga.
– Sicura: in caso di perdita del posto di lavoro o premorienza interviene la copertura assicurativa.

Chi può accedere alla cessione del quinto?

Tutti i dipendenti statali, pubblici, parapubblici e privati, con un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Ma anche i pensionati Inps, Inpdap e Enpals possono ottenere il prestito.

 A differenza dei dipendenti statali, parastatali e pensionati, per i quali sono le rispettive amministrazioni o ente pensionistico, che si occupano del rimborso delle rate, nel caso di dipendenti di aziende private vengono stilati dei requisiti:

– Il contratto di lavoro deve essere a tempo indeterminato (lo stesso vale per i dipendenti pubblici e statali),
– L’ azienda di appartenenza deve essere una società di capitale oppure una cooperativa con un minimo di 16 dipendenti e almeno tre anni di attività lavorativa senza che in tale periodo ci siano state sofferenze finanziarie. Inoltre, viene valutata la situazione finanziaria degli amministratori della compagnia che non potranno essere protestati o pignorati.

Superati questi requisiti, l’importo ottenibile si ottiene moltiplicando il TFR accumulato dal dipendente per il coefficiente assicurativo della propria azienda (da 1 a 7). In tale cifra rientrano anche gli interessi, che contribuiscono alla riduzione del  netto erogato al richiedente in funzione della durata del finanziamento (più aumenta la durata, maggiori saranno gli interessi e minore l’erogato al cliente).

Comment (0)

Leave a Comments