Piccolo Prestito Personale

Piccoli Prestiti Personali

Il finanziamento personale è un prodotto di credito che permette una liquidità non finalizzata ad un particolare acquisto o necessità.

Il cliente che chiede un finanziamento personale quindi non deve specificarne la motivazione e può ottenerlo senza alcuna dimostrazione di spesa, basteranno come al solito i documenti attestanti l’identità e la situazione economica.

I prestiti personali dunque possono essere richiesti da tutti i lavori con un reddito fisso, ma devono dimostrare una stabilità economica tale da poter saldare le rate previste mensilmente.

La somma che i clienti possono richiedere per questo tipo di finanziamenti è abbastanza varia, in base all’ente a cui si fa riferimento, per le società finanziarie online per esempio, di parla di cifre tra i 1.000 fino ai 60.000 euro, ma può arrivare anche oltre i 100.000 euro, tutto dipende dalle garanzie che riesce a dare il richiedente.

Il denaro richiesto viene inviato via assegno circolare al domicilio del richiedente in una o più soluzioni (generalmente si ha un anticipo ed un saldo finale), oppure può arrivare direttamente sul suo conto corrente attraverso un bonifico bancario.

Nel momento in cui si stipula il contratto e si accettano i termini e le condizioni previste dal prestito, il cliente sceglie anche l’importo della rata mensile da pagare, in cui sarà diviso il prestito e i tassi di interesse fissi. Il periodo di tempo necessario per l’estinzione completa del finanziamento richiesto dipende quindi da due fattori, l’ammontare della rata mensile e la somma totale richiesta, generalmente il prestito viene rimborsato in 60 mesi (5 anni) se un piccolo prestito personale, mentre può arrivare a 180 mesi (15 anni) se il prestito personale richiesto è di grossa entità.

Il premio mensile da versare oltre che dalla somma del finanziamento ed al tasso di interesse, potrebbe essere maggiorato dal pagamento di spese e commissioni accessorie come quelle che vengono definite spese di istruttoria. Le società che erogano piccoli prestiti personali online di solito non prevedono spese di istruttoria.

Il rimborso può essere effettuato tramite RID, trattenuta sullo stipendio e a volte sono ammesse anche le cambiali, che vanno versate ogni mese alla scadenza prevista direttamente dal cliente ad uno sportello bancario a sua scelta.

Un piccolo prestito personale è uno dei prodotti di credito più richiesti dagli utenti, è quindi molto facile trovare delle società online alle quali basta richiedere un preventivo gratuito, generalmente i preventivi vengono effettuati in meno di due giorni lavorativi, in questo modo si possono confrontare le varie offerte a disposizione e scegliere l’ente la cui proposta più si avvicina alle proprie esigenze economiche.

Il trucco è avere molta pazienza e valutare molte realtà finanziarie, valutando i costi e le politiche che ognuna di queste società adotta, diventa così semplice confrontare la convenienza tramite limporto della rata richiesta per lo stesso ammontare elargito.

Piccolo Prestito INPDAP

Piccolo Prestito INPDAP

I piccoli prestiti INPDAP sono delle somme di denaro che servono a superare urgenze improvvise che si possono avere nel corso della vita, possono essere richiesti da tutti i dipendenti pubblici attivi e da gli ex lavoratori pubblici ormai in pensione. Tramite questo finanziamento viene data la possibilità di avere una liquidità immediata senza dover esibire nessun certificato medico o motivazione di alcun genere.

Il rimborso di questa somma può essere effettuata in 12, 24 o 36 mensilità e la rata è costituita da una quota capitale dellimporto richiesto e una quota di interessi. Questi prestiti vengono sempre erogati, ma esiste comunque un limite massimo annuale che è stato preventivato a bilancio dallEnte.

Come abbiamo accennato prima i prestiti inpdap possono essere rimborsato in un massimo di tre anni, questa tempistica determina la somma massima che si può richiedere:

  1. 1 anno (12 mesi): quando il richiedente è un lavoratore attivo può avere una somma pari al suo stipendio medio se ha già altri finanziamenti in corso, mentre in assenza di prestiti in corso può richiedere una somma pari a due mensilità del suo stipendio medio, anche i pensionati possono richiedere le stesse cifre, ma rimane il limite che la rata mensile per effettuare il rimborso non deve superare un quinto della propria pensione.
  2. 2 anni (24 mesi): per i piccoli prestiti inpdap con rimborso biennale il lavoratore dipendente può richiedere fino a due mensilità medie e raddoppiare questa cifra se non possiede già altri finanziamenti in corso che prelevano delle quote sul proprio stipendio. La stessa modalità di richiesta può essere fatta anche dai pensionati, ma anche in questo caso la somma che andranno a rimborsare mensilmente non dovrà eccedere la quinta parte della loro pensione mensile.
  3. 3 anni (36 mesi): tramite i piccoli prestiti triennali inpdap si può avere una liquidità immediata già di una certa entità perchè il lavoratore attivo può richiedere fino a tre volte il suo stipendio medio e, in mancanza di altri finanziamenti che prendono delle quote dello stipendio, le cosiddette cessione del quinto, possono richiedere fino a sei mensilità. Le stesse cifre possono essere richieste anche dai pensionati, ma anche in questo caso esiste il limite della rata di rimborso che non può superare il quinto della propria pensione mensile.

A differenza di quanto si possa trovare in numerosi siti internet, il massimo erogabile per questa forma di finanziamento inpdap non è una cifra tonda come 10000 o 20000 euro, ma bensì 8000 euro è il limite massimo qualunque sia lo stipendio o la pensione del richiedente.

Come precedentemente accennato, il piccolo prestito inpdap viene rimborsato utilizzando la cessione del quinto dello stipendio o pensione. Il rimborso, indistintamente che sia annuale, biennale o triennale, prevede un ammortamento a rata e tasso fisso.

Allinterno della rata, oltre alla quota capitale e alla quota riferita agli interessi maturati cè una quota assicurativa a copertura di eventuali rischi, rischi generati dalla possibile perdita dellimpiego o della vita del beneficiario del prestito. Nel caso in cui, il beneficiario del prestito cambi lavoro, passando sotto la competenza di unaltra amministrazione, sarà obbligo della vecchia amministrazione informare il nuovo datore di lavoro sugli estremi dei versamenti da effettuare per il corretto rimborso del prestito attivato dallex dipendente.

Per quanto riguarda lerogazione, invece, cè da ricordare che il prestito, indipendentemente dallimporto, viene erogato con bonifico bancario direttamente accreditato sul conto postale o bancario del richiedente. I tempi di erogazione del prestito inpdap possono variare in base al carico di lavoro delle sedi inpdap territoriali. Generalmente le tempistiche di erogazione variano tra i 10 ed i 20 giorni lavorativi.

Tutti i piccoli prestiti inpdap sono attivabili in tutte le società di mediazione creditizia convenzionate con le sedi Inpdap del territorio nazionale, oppure negli uffici territoriali e provinciali Inpdap, per i pensionati, o tramite lamministrazione di appartenenza per i lavoratori in servizio.

Nel caso in cui si rivolga la domanda del piccolo prestito Inpdap alle società di mediazione creditizia, sarà necessario presentare una minima documentazione composta da:

– documento di identità e tesserino fiscale;
– cedolino dello stipendio o cedolino della pensione;
– modello cud riferito ai redditi dellanno precedente;
– quota cedibile dello stipendio o della pensione.

Nel caso in cui ci si rivolga direttamente allamministrazione o allo sportello Inpdap sarà necessario presentare solo i documenti di identità e il codice fiscale e compilare alcuni modelli prestampati forniti dallEnte.

Rifinanziamento o Consolidamento Debiti

Rifinanziamento o Consolidamento Debiti

Il rifinanziamento è un prodotto che, come indica il nome, serve a rifinanziare dei prestiti o dei debiti già in corso. Con il rifinanziamento infatti il cliente che ne ha bisogno può accedere ad una nuova forma di finanziamento che va a sostituire quelle già in corso, in questo modo l’utente potrà pagare tutte le rate che ha accumulato con una sola soluzione mensile, che può anche essere addirittura più bassa di quelle che aveva prima.

Il vantaggio del rifinanziamento infatti è che il periodo per il rimborso può essere allungato per permettere una maggiore agilità nel pagamento.

Il rifinanziamento è quindi una soluzione ideale per coloro i quali nel corso del tempo hanno sottoscritto molti prestiti ed ora non riescono a gestirli in maniera corretta perché per qualche imprevisto o per cali economici oggi pagano tutte le rate previste con una maggiore difficoltà.

Il rifinanziamento permette di coprire qualunque tipo di debito si sia contratto in passato, come mutui, prestiti a rate di vario tipo, fidi, e tutti i crediti al consumo.

Non occorre portare garanzie aggiuntive a quelle già offerte per i finanziamenti in corso, non c’è bisogno quindi di firmare ipoteche o richiedere firme di garanti, e soprattutto il prodotto è accessibile anche a soggetti  pignorati, protestati o cattivi pagatori.

Il rifinanziamento è anche un prodotto discreto perché, non essendo rimborsato, se non si vuole, sul conto corrente, è visibile soltanto sulla busta paga personale.  L’unico requisito che viene richiesto dagli enti per erogare il nuovo fondo è essere lavoratori a tempo indeterminato. Anche l’età è molto varia, c’è chi ammette clienti anche fino a 90 anni di età.

E’ possibile richiedere un rifinanziamento alle tante nuove società finanziarie che operano online, le quali propongono soluzioni davvero valide e competitive, che vengono rese disponibili anche dopo ¾ giorni appena dalla richiesta.

Anche le banche e molti intermediari finanziari offrono questo tipo di prodotto non finalizzato, l’importante è valutare bene costi e spese accessorie prima di decidere quale sia l’ente che abbia l’offerta che più si adatta alle proprie esigenze.

Le rate del nuovo finanziamento possono essere rimborsate da un minimo di 12 mesi ad un massimo di 10 anni, ma a volte qualche operatore finanziario concede dilazioni anche fino a 25 anni.

Il totale dei finanziamenti in corso può arrivare fino a 35.000 euro circa per essere rifinanziabile, a tasso fisso per l’intera durata contrattuale e, soprattutto se richiesto a società on line, senza spese di istruttoria.

Prestito Vacanze

Prestito per le Vacanze

Il finanziamento pensato per le vacanze è un prodotto offerto dalle banche, dagli intermediari finanziari e da tutte le società finanziarie che operano online.

Si tratta di un prodotto che figura nell’elenco dei finanziamenti finalizzati, ovvero quelli per cui vi è una motivazione palese dietro la richiesta di denaro.

In questo caso il suo fine è l’acquisto di un viaggio di piacere per sé o anche per la propria famiglia.
La vacanza finanziabile con un credito del genere non ha vincoli solitamente.

Le offerte proposte dagli enti finanziatori coprono agevolmente qualsiasi tipo di villeggiatura, viaggio, crociera, in qualunque località del mondo, per qualunque periodo di tempo ed in ogni stagione.

Il cliente che fa la propria richiesta, può avanzare la pretesa di somme che partono da poche migliaia di euro, fino ad arrivare a oltre 300000 euro generalmente.

I soldi così ottenuti saranno utili a coprire non solo le spese relative al vitto, al trasferimento ed all’alloggio per tutto il periodo della vacanza, ma possono essere spesi senza problemi anche per acquistare dei souvenir imprevisti o per escursioni non programmate o cene/pranzi particolari.

I requisiti per ottenere prestiti online per vacanze sono quelli che tutte le società di credito sia fisiche che on line solitamente richiedono per concedere i loro finanziamenti: essere lavoratori, poter dimostrare un reddito mensile fisso che possa coprire agevolmente il pagamento delle rate mensili previste per l’estinzione del finanziamento in corso.

L’ammontare delle rate viene solitamente concordato in base alle esigenze del cliente, così come, conseguentemente, il periodo per l’estinzione.

E’ pure vero però che la legge tutela coloro che ottengono finanziamenti concedendo la possibilità di estinguere il pagamento in una unica soluzione, in qualunque momento il cliente ne abbia la disponibilità economica.

In questo caso viene chiesto all’ente finanziatore il conto estintivo, ovvero la somma che spetta ancora pagare e la si paga con l’aggiunta di una minitassa corrispondente a circa l’1% dell’importo del finanziamento ottenuto.

Per tornare al finanziamento, i soldi richiesti arrivano al cliente via assegno circolare o bonifico bancario, ed il cliente potrà poi restituirli pagando delle rate mensili, di importo concordato assieme all’ente erogatore, attraverso il RID, la trattenuta sullo stipendio o, a volte, il versamento di cambiali.

Piccolo Prestito per Studi

Piccoli Prestiti per gli Studenti

Quando lo studio diventa un lusso si può ricorre ai finanziamenti creati apporta per coprire le spese di studio offerti da molte banche, e soprattutto da tantissime  società finanziare online.

Il finanziamento studi è in pratica una quota erogata per coprire le spese relative a qualsiasi corso di studi, che sia di un ente pubblico o di istituti privati.

I soldi che lo studente ottiene attraverso questo tipo di finanziamento sono spendibili per pagare le rette dei corsi, ma anche per acquistare il materiale didattico o procurarsi degli approfondimenti culturali legati al corso che si segue.

Per ottenere il finanziamento studi il richiedente deve essere un lavoratore e poter dimostrare di essere in grado di pagare le rette mensili con una certa agilità, per questo motivo molti enti erogatori non concedono il finanziamento nel caso in cui sul suo reddito ci sia già un carico fiscale superiore al 50%.

In alcuni casi, per esempio nel caso di neoassunti, l’ente potrebbe richiedere a tutela dei pagamenti mensili la firma di un garante.

Questa persona con la sua firma si impegna nei confronti dell’ente finanziatore a saldare eventuali ammanchi ci dovessero essere per impreviste difficoltà economiche da parte del cliente che ha chiesto ed ottenuto il finanziamento studi.

La somma che può essere erogata per un finanziamento studi online o richiesto agli sportelli bancari fisici varia da un minimo di 2500 euro ad un massimo consentito generalmente intorno ai 30.000 euro, con qualche eccezione che può aumentare il massimo consentito.

I soldi vengono erogati agli studenti con un assegno circolare, oppure con un bonifico bancario intestato direttamente al richiedente per cui non ci sono intermediazioni ma l’importo arriva in mano al cliente.

Per il pagamento, in sede di contratto sarà lo studente stesso che deciderà l’ammontare delle rette mensili, che saranno aggiunte di un tasso di interesse fisso e costante per tutta la durata del pagamento.

E’ possibile, prima di scegliere l’ente a cui fare la richiesta del finanziamento studi, richiedere dei preventivi personalizzati direttamente sui siti on line, e su molti degli sportelli virtuali delle maggiori banche. Un confronto dei costi, delle spese richieste e dei metodi di pagamento può essere utile per scegliere il finanziamento studi più adatto alle proprie esigenze.

Generalmente le società finanziarie online non richiedono spese di istruttoria ed erogano il finanziamento studi con molta celerità.

Prestito per Sposi

Prestito per i Futuri Sposi

Il finanziamento per gli sposi è un prodotto dedicato interamente alle coppie che intendono sposarsi anche in un periodo in cui magari non possono contare su una liquidità che permetta loro di affrontare il matrimonio in maniera serena.

Questo tipo di finanziamento è definito finalizzato poiché il denaro richiesto ha uno scopo preciso, di cui il finanziatore è quindi a conoscenza. La somma richiesta per il finanziamento infatti servirà a coprire le spese legate al matrimonio già celebrato da non oltre un anno.

E’ possibile pagare con questa cifra il ricevimento, la chiesa, i trasferimento, le bomboniere, le partecipazioni e persino gli abiti degli sposi o degli invitati.

L’offerta attuale di finanziamenti sposi è molto varia ed è proposta da molte società operanti online, così come dalle più tradizionali banche o i regolari intermediari finanziari autorizzati dallo stato.

Quando alle società online è sempre utile confrontare i vari preventivi personalizzati gratuiti che queste mettono a disposizione con un paio di click, perché spesso sono quelle che risultano essere più competitive sia in termini di tempi di erogazione sia in termini economici (molto spesso le spese di istruttoria sono completamente abolite).

Quanto al finanziamento di per sé, la somma da richiedere varia nel suo massimo da ente ad ente, solitamente però si parla di cifre comprese tra i 2500 ed i 30 mila euro.

Questi soldi, una volta verificata la situazione economica del richiedente, che può essere uno degli sposi ma anche un parente, viene erogato tramite assegno circolare o bonifico bancario: in questo modo i soldi arrivano direttamente nelle mani del richiedente senza ulteriori passaggi.

Il cliente poi può pagare le rate mensili (a tasso fisso) nella maniera che concorda con l’ente. E’ possibile utilizzare il RID, ovvero farsi scalare i soldi dal proprio conto corrente in maniera automatica tutti i mesi, oppure si può chiedere, ove previsto, una trattenuta mensile dalla busta paga.

In ogni caso l’ammontare della rata viene deciso dal cliente nel momento in cui si firmano gli accordi con l’ente erogatore.

Da questo poi dipende solitamente il periodo che serve ad estinguere il pagamento, che in genere varia dai 12 ai 120 mesi, anche in base alle politiche adottate dall’ente.

In ogni caso la legge tutela tutti i clienti che chiedono finanziamenti sposi o di altro tipo perché permette loro di estinguere il prestito in una unica soluzione nel momento in cui ne abbiano la forza economica.

Piccolo Prestito Auto o Moto

Piccoli Prestiti per l Auto o la Moto

Quando occorre una certa liquidità per poter acquistare un’automobile i finanziamenti auto o moto sono i prodotti finalizzati più indicati. Con il finanziamento auto o moto è possibile coprire la spesa di un qualsiasi mezzo di trasporto persone purché non sia per uso professionale, ma solo ad uso privato

La somma richiesta agli enti erogatori potrà essere fruibile per pagare quindi qualsiasi tipo di mezzo di locomozione, anche non automobile o motociclo, che sia nuovo, usato o a kilometro zero.

Per accedere ad un finanziamento lacquisto di una automobile o di una moto di seconda mano bisogna stare attenti ai vincoli che alcuni enti pongono sulla scelta del mezzo da acquistare. Le banche per esempio spesso obbligano a rientrare entro una certa data di immatricolazione del veicolo, altre invece limitano il kilometraggio.

Solitamente in questi casi le società finanziarie che operano online hanno il vantaggio di non richiedere alcuna limitazione per la scelta del mezzo e di non prevedere per la spesa del finanziamento nessun costo di istruttoria.

Le società on line inoltre in genere erogano dei piccoli prestiti per auto in tempi davvero molto ridotti che, eccetto per casi particolari, non arrivano nemmeno ai  7 giorni lavorativi dal momento della richiesta.

Un piccolo prestito per auto o moto viene erogato dietro il rilascio di una semplice documentazione che serve a confermare la situazione economica e patrimoniale del richiedente. Solitamente gli enti erogatori rilasciano questi piccoli finanziamenti ai lavoratori che possano dimostrare una entrata mensile su cui non gravino altri finanziamenti per oltre il 50% e che non siano mancanti di legge per alcun motivo.

In caso di neo assunti o di soggetti non molto stabili economicamente, l’ente può richiedere che il piccolo finanziamento sia garantito da una terza persona, oppure con la stipula di una assicurazione, generalmente sulla vita o sul lavoro.

Quanto alla cifra da richiedere grazie a questi finanziamenti per lacquisto di una automobile o di una motocicletta, si può parlare di piccoli prestiti quando la cifra richiesta è al di sotto di 7.500 euro, ma le cifre possono arrivare anche a 40.000 euro, naturalmente più la cifra è alta, maggiori saranno le garanzie richieste dallente erogante.

Questi soldi vengono erogati tramite assegno circolare, che può essere spedito via posta se si contattano delle finanziarie che operano solamente online e quindi hanno poche sedi fisiche sul territorio italiano, o tramite bonifico bancario sul conto corrente del richiedente e vengono poi restituiti mensilmente, attraverso il pagamento di rate a tasso fisso per tutta la durata del finanziamento.

Il cliente può scegliere di pagare tramite RID, un prelievo automatico dal conto corrente che egli autorizza all’atto del contratto, oppure tramite trattenuta sullo stipendio.

Alcuni enti accettano anche il versamento di cambiali mensili direttamente in banca.

Per ottenere i preventivi più dettagliati possibile è possibile richiederli su internet, sia alle società online, sia tramite il servizio di alcuni intermediari finanziari ed alcuni sportelli bancari virtuali, soprattutto per piccoli prestiti per auto o moto è consigliabile richiedere più preventivi al fine di valutare quale di questi ha il costo minore.

Piccolo Prestito Fiduciario

Piccoli Prestiti Fiduciari

Quando un cliente ha bisogno di ottenere una liquidità abbastanza nutrita in poco tempo e senza dover dimostrarne la finalità, il prodotto di credito più indicato per lui è senz’altro il finanziamento fiduciario.

I finanziamenti fiduciari sono soluzioni creditizie erogate in tempi molto ristretti e senza vincoli imposti da chi li può concedere.

Il finanziamento viene erogato ai lavoratori autonomi, dipendenti o pensionati, per ottenerlo è necessario dimostrare soltanto di possedere un reddito che possa coprire agilmente la somma richiesta.

Il finanziamento fiduciario è un finanziamento non finalizzato, perchè come anticipato non necessita di motivazioni per ottenerlo, è quindi uno dei finanziamenti più discreti presenti sul mercato, e per questo motivo è molto apprezzato dai clienti.

Per ottenere un finanziamento fiduciario bisogna però dimostrare di non essere iscritti alla lista dei protesti o alle liste dei cattivi pagatori. Nulla vieta di richiederne uno nel caso in cui ci sia in ballo un altro finanziamento che non gravi sul reddito per oltre i due quinti mensili.

Si può ottenere un piccolo prestito fiduciario per somme da 5.000 a 20.000 euro, ma anche dei prestiti fiduciari più importanti per cifre che vanno oltre i 50.000 euro, questo in base alla contrattazione con la società finanziaria, che spesso si può trovare online, all’intermediario finanziario o alla banca alla quale si rivolge la richiesta.

Date le tante offerte sul mercato è molto semplice farsi una prima idea delle somme erogabili da ciascun ente semplicemente recuperando informazioni on line, agli sportelli virtuali delle banche, o su siti specializzati in prodotti creditizi.

I soldi richiesti, quando le condizioni economiche del cliente sono state verificate, vengono erogati tramite bonifico bancario o assegno circolare.

I finanziamenti di questo tipo vengono erogati dalle banche, da società creditizie presenti ed operanti online, e da altri tipi di intermediari finanziari tradizionali, autorizzati dallo stato ad offrire prodotti di credito a privati e iscritti all’albo dell’Ufficio Italiano Cambi.

Anche i tempi per l’erogazione variano in base all’ente al quale si fa affidamento e possono variare da un paio di giorni fino a raggiungere i 10 giorni lavorativi; le più veloci in tal senso sono le società di credito che operano online: impiegano in media meno di 5 giorni lavorativi e spesso erogano anticipi entro le 24 ore dall’approvazione della richiesta.

Con le società finanziarie online inoltre è possibile abbattere le spese di istruttoria ed i tassi sono particolarmente vantaggiosi.

I tassi di interesse per questo prodotto sono sempre fissi e costanti nel tempo. Il periodo previsto per il pagamento può variare dai 12 ai 120 mesi, il periodo di rimborso può essere molto differente sia se si è richiesto un piccolo o grande prestito fiduciario, ma anche in base alla rata che si concorda.

Il cliente può scegliere anche l’importo della rata mensile per il rimborso del finanziamento, che può avvenire in ogni momento egli ne abbia la possibilità, anche in soluzione unica, pagando una sovra-tassa minima dell’1% della somma richiesta nel finanziamento.

Piccolo Prestito Cambializzato

Piccoli Prestiti con Emissione di Cambiali

I finanziamenti Cambializzati sono distinguibili da altri crediti dal fatto che il loro rimborso avviene tramite il pagamento di cambiali.

Per chi non ne sia a consocenza, la cambiale è una promessa di pagamento che viene poi trasformata in soldi quando il cliente versa la cifra stabilita per la rata del finanziamento presso uno sportello bancario.

La banca dove appoggiare le cambiali viene scelta dal cliente e non deve necessariamente avere avuto altri rapporti economici con lui prima della scelta. Infatti il cliente potrebbe non esser stato mai a contatto con la banca che sceglie, e non avere per esempio mai usufruito dei suoi servizi.

A prescindere dalla tipologia del rimborso, che come abbiamo detto differenzia il finanziamento cambializzato dagli altri, il prodotto si comporta come un regolare credito non finalizzato, che viene concesso da tantissimi enti finanziari, i quali non richiedono alcuna motivazione per l’erogazione della somma richiesta.

I più diffusi prestiti cambializzati coprono richieste economiche da 4.000 a 30.000 euro, qualche ente arriva ad erogare fino 60.000 euro. Le società più convenienti generalmente sono quelle che operano online, ma anche le banche e gli intermediari finanziari più conosciuti spesso propongono delle buone offerte.

E’ vero però che recentemente l’offerta di finanziamenti cambializzati è calata molto, data la delicatezza di un elemento come le cambiali ed oggi non tutti offrono questo tipo di prodotto.

I requisiti per poter ottenere un finanziamento cambializzato sono generalmente scarsi: bisogna avere un reddito dimostrabile, che possa coprire agevolmente il pagamento della rata mensile tramite cambiale, e un carico finanziario che gravi sul reddito per non oltre il 50%. Anche le richieste di neoassunti e persone con difficoltà economiche solitamente vengono elaborate, e sono accettate a fronte della firma di un garante,  come tutela per eventuali ammachi di pagamento.

Un’altra garanzia che viene spesso richiesta è l’accessibilità al TFR (Trattamento di Fine Rapporto), dove attingere in caso di mancato versamento delle cambiali.

Quanto al finanziamento in senso stretto, l’importo richiesto viene consegnato al cliente con un assegno circolare o un bonifico bancario, a seconda delle sue preferenze.

Il cliente poi verserà una cambiale al mese per un periodo di tempo compreso solitamente tra i 12 ed i 120 mesi (da 1 a 10 anni), in base alla somma erogata ed alla rata che sceglie di pagare.

Piccoli Prestiti con Delega

Il prestito con delega è un credito che viene erogato da società online, banche ed intermediari finanziari per ottenere una somma maggiore o una rata maggiore (o entrambe) per estinguere un finanziamento o più finanziamenti con tempi più brevi del previsto.

Il finanziamento delega può trovarsi anche sotto il nome di Doppia Cessione, perché permette di pagare le sue rate utilizzando fino al 40% dello stipendio mensile.

I clienti che richiedono questo tipo di prestito lo fanno quando si trovano di fronte ad una necessità improvvisa di altro denaro, ma hanno già uno o ulteriori finanziamenti in corso.

Possono richiedere un finanziamento delega i  lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, con una anzianità lavorativa di almeno 5 mesi (nel caso di dipendenti pubblici) o 1 anno (nel caso di dipendenti privati). Non è detto che chi ha avuto problemi economici in passato non riesca ad ottenere il finanziamento dato che  un ulteriore piccolo prestito delega può essere concesso anche a soggetti protestati o pignorati.

Per richiedere un finanziamento con delega tutto quello che bisogna fare, dopo aver scelto l’ente di riferimento on line o fisico, è presentare un reddito da stipendio (o da pensione) costante e di una certa consistenza, quindi si richiederà al datore di lavoro una seconda cessione del quinto dello stipendio.
A differenza del regolare quinto dello stipendio, il prestito delega deve essere autorizzato dal datore di lavoro a sua discrezione anche per i lavoratori statali e anche per piccole somme.

Con una breve navigazione su internet è possibile consultare moltissime società finanziarie online e richiedere informazioni dettagliate sul finanziamento delega, sulle sue eventuali spese, sui suoi vincoli ove ve ne siano, sui tempi di rimborso e su eventuali ratei e tasse da pagare assieme alle quote mensili.  Gli utenti interessati possono anche richiedere preventivi gratuiti online e confrontarli tra loro.

L’importo previsto per un prestito delega varia, in base all’ente di riferimento, da appena 2.000 euro fino anche oltre la soglia di 65.000 euro, la rata di rimborso è fissa, come anche il tasso di interesse per tutto il periodo del saldo, e viene restituita generalmente entro un massimo di 120 mesi, ovvero di 10 anni.

Nel caso in cui il cliente non possa dimostrare una situazione economica tranquilla e/o stabile, è possibile ottenere un piccolo prestito delega con la sottoscrizione di polizze sulla vita o sull’impiego.

E’ possibile anticipare l’estinzione del finanziamento attraverso la richiesta ed il pagamento del conto in soluzione unica, con una minitassa che si aggira attorno allun per cento dell’importo richiesto per il finanziamento.

Cessione del Quinto

Cessioni del Quinto dello Stipendio

Quando un  finanziamento viene erogato per poi essere rimborsato attraverso la trattenuta di parte dello stipendio, viene definito Cessione del Quinto.

Il quinto dello stipendio è la quota che rappresenta la rata mensile per ripagare il finanziamento, ed equivale quindi al 20% circa del netto della busta paga.

La cessione del quinto è un finanziamento non finalizzato, in quanto  il richiedente non deve necessariamente motivare la sua richiesta sull’importo che gli serve, perché può utilizzarlo per ogni sua necessità.

Il finanziamento tramite cessione del quinto è dedicato ai lavoratori dipendenti sia pubblici che privati ed è un metodo molto comodo per poter ottenere una somma cospicua al fine di coprire piccole spese familiari o altri piccoli acquisti più o meno imprevisti.

Gli enti che concedono i finanziamenti tramite cessione del quinto sono le banche, gli intermediari finanziari iscritti all’albo dell’Ufficio Italiano dei Cambi (IUC), e tutte le società creditizie abilitate dallo stato a concedere finanziamenti direttamente online.

E’ importante fare una buona ricerca soprattutto tra queste ultime perché sono quelle che solitamente sbrigano procedure e burocrazia direttamente on line con tempi e costi molto competitivi.

Il finanziamento concesso al cliente sarà poi rimborsato attraverso rate mensili ad importo e tasso fisso, dietro autorizzazione del datore di lavoro al trattenimento di una quinta parte del suo stipendio direttamente sulla busta paga. E’ il datore di lavoro che intesserà il rapporto con l’ente che avrà erogato il finanziamento, poiché questo otterrà il suo pagamento direttamente dal datore di lavoro, il tutto senza che ci siano altri costi od operazioni per il richiedente / lavoratore.

Il datore di lavoro ha l’unico impegno di versare le rate all’ente, non altri oneri di tipo economico.

E’ possibile estinguere il debito entro massimo 10 anni consecutivi (120 mensilità).

La nascita del finanziamento attraverso la cessione del quinto si deve alla volontà di agevolare i dipendenti statali ma poi la formula si è estesa a tutti i lavoratori.

L’obbligo del datore di lavoro però, di accettare la richiesta del finanziamento da parte del suo dipendente, sembra che resti solo nel caso di aziende statali.

Quanto alla somma liquida che il cliente richiede, questa viene erogata tramite bonifico bancario sul suo conto corrente oppure, a scelta, tramite assegno circolare spedito al suo indirizzo di casa.

Non è molto conveniente chiedere piccole somme tramite un finanziamento con cessione del quinto perché le spese istruttorie e gli interessi che vengono aggiuti alla quota capitale da versare diventano una parte importante della rata mensile.

 

Piccoli Prestiti Cuneo

Grazie a questo elenco di società di mediazione creditizia presenti nella provincia di Cuneo o nella cittadina di Cuneo potrete richiedere online il vostro preventivo o richiedere un appuntamento presso lagenzia presente sul territorio per poter avere maggiori informazioni sul prestito su misura alle vostreesigenze.

Ci scusiamo per il disagio, stiamo aggiornando la lista, non esitate a riprovare in un secondo momento.

Se desiderate essere inseriti nella nuova lista, siete pregati di contattarci tramite lapposito modulo

Piccoli Prestiti Torino

Ecco a voi un dettagliato elenco dove potrete trovare le varie agenzie finanziarie che offrono dei piccoli prestiti nella città di Torino e nella provincia di Torino.

Ci scusiamo per il disagio, stiamo aggiornando la lista, non esitate a riprovare in un secondo momento.

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Piccoli Prestiti Alessandria

Elenco delle agenzie che emettono i prestiti online nella città di Alessandria e nella provincia di Alessandria alle quali potrete chiedere direttamente un prestito online.

Ci scusiamo per il disagio, stiamo aggiornando la lista, non esitate a riprovare in un secondo momento.

Se desiderate essere inseriti nella nuova lista, siete pregati di contattarci tramite lapposito modulo.

Piccoli Prestiti Biella

Qui potrete trovare un dettagliato elenco di società creditizie con sede nella città di Biella o nella provincia di Biella dove potrete richiedere maggiori delucidazioni sui costi, sulle tempistiche di emissione di un piccolo prestito o per qualunque altra informazione a voi utile.

Ci scusiamo per il disagio, stiamo aggiornando la lista, non esitate a riprovare in un secondo momento.

Se desiderate essere inseriti nella nuova lista, siete pregati di contattarci tramite lapposito modulo.

Piccoli Prestiti Asti

Un semplice e veloce elenco delle società di mediazione creditizia che possono erogare piccoli prestiti nella città di Asti o nella provincia di Asti alle quali richiedere un preventivo anche online per poter ottenere così nella maniera più veloce un prestito.

Ci scusiamo per il disagio, stiamo aggiornando la lista, non esitate a riprovare in un secondo momento.

Se desiderate essere inseriti nella nuova lista, siete pregati di contattarci tramite lapposito modulo.

Piccoli Prestiti Milano

Di seguito un elenco delle società finanziare ubicate nella città di Milano o nella Provincia di Milano alle quali potete richiedere dei prestiti online.

Ci scusiamo per il disagio, stiamo aggiornando la lista, non esitate a riprovare in un secondo momento.

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Piccoli Prestiti Roma

Elenco delle società finanziare dove si può richiedere un prestito online o telefonicamente nella provincia di Roma o nella città di Roma.

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